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I prodotti in commercio per prevenire le pulci

Pulci

Che siano pulci di cane o di gatto, poco importa. Questi piccoli parassiti sono in grado di rendere la vita del vostro pet un vero inferno. “Prevenire è meglio che curare”. Scomodiamo una frase un po’ ridondante ma, mai come in questo caso, opportuna. In generale una buona forma di prevenzione è effettuare una perfetta pulizia dell’ambiente che condividiamo con il nostro cane. Malgrado si seguano scrupolosamente le norme igieniche è però praticamente impossibile che un animale, che vive in casa e che frequenta parchi e aree cani, non sia attaccato dai parassiti della cute.

Per parassiti della cute oggi intendiamo la pulce del cane e del gatto;un fastidioso parassita che si nutre prevalentemente del sangue del suo ospite, debilitandolo. Presente in tutta Italia, la pulce è attiva generalmente dalla tarda primavera fino all’inizio dell’autunno. Purtroppo, in alcune zone d’Italia dove c’è un clima particolarmente mite, sopravvive anche tutto l’anno. Questo parassita si annida non solo sull’epidermide del nostro quattrozampe ma anche nell’ambiente, dove può vivere il resto della sua vita tanto da poter sopravvivere, in assenza di un animale a cui aggrapparsi, anche fino a un anno, protetta all’interno del bozzolo. La pulce è un parassita piccolissimo, quasi invisibile (misura infatti pochi mm!) tanto che è difficile da vedere a occhio nudo. La pulce adulta vive sul corpo dell’animale e lì si accoppia, deponendo le uova. Come può prenderle? Semplicemente frequentando un luogo/ambiente infestato da pulci o perché entra in contatto con un animale infestato.

Se punto da questo parassita, il cane o il gatto tenderà a grattarsi una o più parti del  corpo, a causa del forte prurito che gli ha provocato la puntura, arrivando persino a perdere in alcuni punti il pelo. Una puntura che può, in alcuni casi, provocare anche delle fastidiose escoriazioni che possono degenerare, nel caso il soggetto sia allergico alla saliva della pulce, in una dermatite allergica. Non solo. La puntura della pulce può trasmettere batteri, virus e può, tra le altre conseguenze, causare anche gravi anemie. È quindi fondamentale fare prevenzione.

Quando e come fare prevenzione antipulci sul cane e gatto?

Come già descritto non è sufficiente tenere pulito l’ambiente o agire con insetticida ambientali. Per sconfiggere le pulci è necessario un prodotto antiparassitario. Non c’è un solo motivo valido per non farlo mentre, al contrario, ce ne sono moltissimi per scegliere un antiparassitario piuttosto che un altro, tra i tanti in commercio. Per scegliere quello giusto bisogna valutare le abitudini del nostro animale e le nostre, i luoghi che si frequentano abitualmente in sua compagnia, le modalità d’azione del prodotto, il costo, la tolleranza del nostro animale e la sua praticità. Questa prevenzione può essere fatta attraverso gli spot-on (cioè con le gocce), con il collare, le compresse o gli spray.

Pulci

COLLARI antipulci per cane e gatto

I principi attivi in questo caso si distribuiscono su tutto il corpo nello strato lipidico della sua pelle e hanno un’efficacia repellente e preventiva.

In comune agli spot-one, hanno il fatto che il parassita muore a contatto con la pelle. Molto pratici, sono i più venduti e garantiscono una protezione di diversi mesi. Si tratta comunque di un prodotto con componenti chimiche. Attenzione quindi se in casa ci sono bambini piccoli che potrebbero metterlo in bocca.

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Le fialette antipulci monouso SPOT-ON

Parliamo di fialette monouso che contengono gocce. Sono da applicare dietro al collo, tra le scapole, sulla schiena e all’inizio della coda e vanno messe direttamente sulla pelle del nostro cane/gatto (non sul pelo). Punti dove l’animale non può arrivare a leccarsi. Queste gocce diffondendosi solo sullo strato superficiale della pelle sono attive contro i parassiti esterni. In questo caso la pulce muore quando entra in contatto con la pelle, quindi prima di pungere o di proliferare sul nostro quattrozampe. In commercio esistono anche le versioni ad ampio spettro che hanno azione sulla maggior parte dei parassiti e insetti. La durata della protezione, mediamente, è di un mese e il dosaggio va scelto in base al peso del nostro animale. Facilmente somministrabili possono però dare reazioni cutanee locali nel punto di applicazione. È bene anche sapere che se il cane ha da poco fatto il bagnetto, sarà necessario far passare qualche giorno prima di utilizzare questo tipo di prevenzione in quanto bisogna lasciare che lo strato idrolipidico cutanei si riformi. È importante anche non lavare il nostro cane nella settimana seguente all’applicazione.  

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SPRAY antipulci per cane e gatto

È un metodo che agisce per contatto e abbattendo. Ha un lieve effetto repellente e si spruzza direttamente sul pelo e sulla pelle del cane. Perde di efficacia a contatto con l’acqua e ha una durata che varia a seconda del prodotto scelto. È necessario applicarlo più volte sul manto del nostro animale.

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COMPRESSE antipulci per cane e gatto

Rispetto a quanto elencato sopra in questo caso la somministrazione avviene per bocca ed è quindi una soluzione decisamente molto comoda. L’antiparassitario viene assorbito nel sangue distribuendosi in organi. Le compresse agiscono sia come antiparassitario sia come preventivo e, a differenza degli altri prodotti, hanno potere abbattente anche contro i vermi intestinali ma non hanno potere repellente. Uccidono solo dopo che i parassiti hanno punto e la loro durata è variabile, generalmente è di un mese per ogni trattamento. Il dosaggio va calcolato secondo il peso del cane. 

ANTIPARASSITARI PER GATTI

Discorso a parte quello che coinvolge i nostri amici felini. Per loro vanno utilizzati solo repellenti registrati per gatti e che non contengono la Permetrina. I prodotti ideali sono gli spot on in quanto con i collari è facile, nel caso siano soggetti che escono anche all’aperto, che si possano accidentalmente agganciare con il collare da qualche parte. Per gli spot on vale quanto detto sopra per i cani. Attenzione: i prodotti proposti per il cane possono essere mortali se utilizzati sul gatto.

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RICORDATE CHE:

-In commercio ci sono prodotti che uccidono i parassiti dopo “il pasto di sangue” e prodotti che impediscono invece all’insetto di attaccarsi all’animale. Se viviamo in condizioni a rischio è sempre bene combinare i due prodotti.

-Durante il lavaggio del cane è bene sempre togliere il collare antiparassitario.

-I collari antipulci gettati nella spazzatura incrementano i rifiuti tossici. Nella scelta optate per quelli meno tossici che contengono piretro.

-La pulce comune, grazie alle sue zampe posteriori molto forti, può arrivare a saltare un’altezza che va dalle 100 alle 200 volte la lunghezza del suo stesso corpo.

-Se volete la conferma che sul manto del cane quella “polvere di carbone” (così vengono chiamate) siano le feci di pulci potete prendere qualche granello e poggiarlo su della carta assorbente bagnata. Nel caso di feci la carta si colora di rosso scuro.

-La protezione annuale contro pulci e zecche è necessaria sempre per cani e gatti che vivono all’aperto.

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