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Nella cinofilia ci sono tormentoni duri a morire. Credenze al limite della fede Maya. Convinzioni radicate più del cipresso di Montezuma.
Tra queste la domanda delle domande. Quella alla quale è impossibile sfuggire quando, passeggiando con il proprio cane, si incrocia un altro bipede canemunito:

“E’ Maschio o Femmina???”

La premessa a questa domanda è che il sesso del cane incontrato è sufficiente a garantire lo scatenarsi di una rissa furibonda. La teoria si basa sul fatto che i cani, in tutta evidenza, sono un branco di sociopatici attaccabrighe e, ovviamente, sulla teoria del capobranco e sull’indole canina a strutturare gerarchie piramidali.
Premessa: nessuno nega che, in alcuni casi, alcuni cani, possano avere piccoli problemi con i propri simili. Le generalizzazioni sono sempre sbagliate. Vi possiamo però assicurare che questa domanda non ha alcun fondamento ed è più facile che crei problemi invece che risolverli. Ci sono diversi motivi che rendono questa domanda inutile ma una tra tutte dovrebbe dissipare ogni dubbio.
Il vostro cane ha un naso che potrebbe far sfigurare un laboratorio di analisi della CIA. Conta circa 300 milioni di recettori (l’uomo ne ha meno di 5). La parte del cervello occupata dall’olfatto è pari al 12% (meno dell’1% nell’uomo).
Queste doti sono così riconosciute che i cani ci aiutano ogni giorno nella ricerca di persone disperse, nello stanamento di mine antiuomo in plastica posizionate a diversi metri sottoterra e anche nelle ricerche mediche. Aggiungete il fatto che tra i tanti e complessi modi di comunicare di cui è dotato il cane quello principale riguarda la comunicazione olfattiva. Un complesso sistema di trasmissione di feromoni è in grado di comunicare lo stato emotivo, quello di salute, l’età e molte altre cose tra le quali il sesso.
Ora… secondo voi… davvero credete che a qualche metro di distanza il vostro cane non sappia già la risposta alla vostra domanda?
Il più delle volte questa domanda è frutto di un comprensibile timore dei proprietari. Comprensibile ma infondato.
Quasi sempre è la stessa tensione del proprietario che innesca quella del cane creando un vortice involutivo sulle convinzioni (“eh lo sapevo il mio cane non va d’accordo con…”)
Come dobbiamo comportarci allora quando incrociamo un altro cane? E perché alcune volte i cani al guinzaglio litigano tra loro?
Ve lo racconteremo nel prossimo articolo!

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